L'agopuntura come supporto oncologico per gestire in modo sicuro e ben tollerato i sintomi causati dalle cure e dalla patologia.

a cura di Edi Prandi

La diagnosi di tumore è sempre difficile da affrontare: oltre alla paura e alla sintomatologia legata alla patologia in sé, spesso i trattamenti necessari a combatterla (ad esempio chemio e radioterapia) comportano pesanti effetti collaterali.

L’efficacia dell’agopuntura nel supporto oncologico

Già nel 1997 l’NIH (National Institute of Health) americano ha riconosciuto l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento della nausea e del vomito indotti da chemioterapia.

Da allora si è assistito ad un forte aumento degli studi sull’uso dell’agopuntura in ambito oncologico, che ne supportano l’efficacia nel contrastare molti sintomi, quali:

  • nausea e vomito postoperatori;
  • nausea e vomito post-radioterapici e da chemioterapia;
  • dolore oncologico e postoperatorio;
  • artralgia da inibitori dell’aromatasi (una classe di farmaci che impediscono la produzione degli estrogeni), xerostomia (ovvero la secchezza della bocca legata all’asportazione delle ghiandole salivari o ad un loro danneggiamento per radio o chemioterapia);
  • neuropatia periferica indotta da chemioterapia;
  • sintomi vasomotori (le “vampate di calore”);
  • ansia;
  • depressione;
  • insonnia;
  • fatigue” cancro-correlata.

L’agopuntura sembra inoltre essere in grado di trattare anche i cosiddetti cluster di sintomi, ovvero un complesso di sintomi interconnessi che si verificano contemporaneamente (ad esempio dolore-fatigue-disturbi del sonno) e hanno un ovvio impatto negativo sullo stato funzionale, sul benessere psicologico e sulla qualità della vita della persona malata. 

L’agopuntura raccomandata come terapia di supporto sicura e ben tollerata

Per molti dei sintomi per i quali viene utilizzata l’agopuntura l’evidenza scientifica è ancora relativamente debole. Nonostante questo, l’agopuntura è entrata a far parte delle raccomandazioni per la gestione dei sintomi nei pazienti oncologici di svariati Paesi in Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.  

Una ragionevole spiegazione è che l’agopuntura è una terapia sicura e ben tollerata quando praticata da professionisti qualificati, e può quindi avere un significativo ruolo additivo nella gestione dei sintomi associati alla patologia neoplastica e ai diversi trattamenti antitumorali, che NON è però in grado di sostituire. 

BIBLIOGRAFIA

Birch S et al. Evidence, safety and recommendations for when to use acupuncture for treating cancer related symptoms: a narrative review. Integr Med Res. 2019 Sep;8(3):160-166. doi: 10.1016/j.imr.2019.05.002