a cura di Edi Prandi
Un dolore alla spalla, spesso esacerbato nelle ore notturne e associato a limitazione nel movimento e a deficit di forza del braccio, può essere dovuto a diverse cause.
Tra le più comuni patologie con questa sintomatologia dolorosa, troviamo la cosiddetta spalla congelata (o capsulite adesiva o periatrite della spalla) e la Sindrome da conflitto subacromiale.
Spalla congelata o capsulite adesiva
La spalla congelata o capsulite adesiva è una patologia che colpisce la capsula che protegge l’articolazione della spalla.
Si ha un suo progressivo irrigidimento dovuto ad una reazione infiammatoria cronica aspecifica, con formazione di bande di tessuto, dette aderenze, che aumentano l’attrito dell’articolazione.
Spesso non è possibile determinarne la causa, anche se tra i fattori di rischio vanno annoverati diabete e ipotiroidismo.
La terapia prevede l’uso di antinfiammatori e la fisioterapia, fondamentale per il recupero funzionale. In alcuni casi può rendersi necessario un intervento chirurgico
L’efficacia dell’agopuntura nella capsulite adesiva (spalla congelata)
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la fa rientrare nel gruppo delle “Malattie, sintomi o condizioni per cui gli studi hanno dimostrato l’efficacia dell’agopuntura”.
Cosa dice la ricerca: agopuntura per ridurre il dolore
Una review del 2020, che include 13 lavori e oltre 900 pazienti, conclude che l’agopuntura può essere considerata una metodica sicura ed efficace nel ridurre il dolore, ripristinare la funzione articolare e il range di mobilità nei pazienti affetti da spalla congelata nel breve e medio termine. (1)
Lo studio: associare la fisioterapia all’agopuntura
Uno studio controllato e randomizzato su 35 pazienti ha confrontato l’efficacia della sola fisioterapia (22 pazienti) con la fisioterapia associata ad agopuntura (13 pazienti).
Entrambi i trattamenti hanno avuto una durata di 6 settimane, con sedute bisettimanali di fisioterapia, associata o meno ad agopuntura.
Tutti i pazienti avevano un programma di esercizi da eseguire a domicilio.
I pazienti sono stati valutati prima del trattamento, al suo termine e dopo ulteriori 14 settimane di follow-up da un osservatore esterno, a cui non era noto a quale dei due gruppi era stato assegnato il paziente, tramite la Constant Shoulder Assessment, una scala che include parametri soggettivi (dolore e attività quotidiane) e oggettivi (valutazione motilità e forza). Sia alla sesta che alla ventesima settimana il miglioramento complessivo è stato superiore nel gruppo sottoposto all’associazione dei due trattamenti, senza differenze significative
nell’uso di anti-infiammatori. (2)
Un ulteriore studio conferma l’efficacia dell’agopuntura associata alla fisioterapia per trattare la spalla congelata
Ad analoghe conclusioni giunge un altro studio in cui 75 pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi:
agopuntura (30 pazienti), fisioterapia (30 pazienti) e agopuntura associata a fisioterapia (15 pazienti).
I trattamenti hanno avuto una durata di 4 settimane, con fisioterapia effettuata 5 volte a settimana e agopuntura bisettimanale.
Sono stati valutati, a metà e a fine trattamento: dolore, sia statico che durante movimento, mobilità attiva e
passiva, e qualità di vita tramite il questionario Short Form-36.
Tutti i pazienti hanno mostrato un miglioramento nella qualità di vita, il dolore è stato meglio controllato dall’agopuntura, mentre la fisioterapia è stata maggiormente efficace sulla motilità. Tuttavia i migliori risultati sono stati osservati nel gruppo sottoposto ad entrambi i trattamenti. (3)
La Sindrome da conflitto subacromiale: caratteristiche e terapia
Nella Sindrome da conflitto subacromiale i tendini della cosiddetta cuffia dei rotatori (i muscoli che contribuiscono a mantenere la stabilità dell’articolazione della spalla e consentono la rotazione del braccio) rimangono compressi per una riduzione dello spazio compreso tra l’acromion, la parte ossea più laterale della scapola, e la testa dell’omero.
La terapia iniziale è conservativa: riposo e antiinfiammatori, fisioterapia per il ripristino funzionale.
Cosa dice la ricerca: l’agopuntura per migliorare la funzionalità articolare e ridurre il dolore
Anche nella Sindrome da conflitto subacromiale l’agopuntura può essere di aiuto.
Lo studio: agopuntura e fisioterapia per ridurre il dolore e l’utilizzo di analgesici
Uno studio multicentrico ha valutato oltre 400 pazienti. Tutti hanno effettuato 15 sedute di fisioterapia giornaliera in 3 settimane.
Sono stati inoltre suddivisi in modo randomizzato in due gruppi.
Un gruppo ha ricevuto, ogni settimana, 1 seduta di agopuntura su uno specifico punto, particolarmente efficace per le affezioni della spalla, sulla gamba omolaterale a quella sofferente.
L’altro gruppo una “falsa” TENS: venivano applicati gli elettrodi sulla fronte e sulla gamba omolaterale rispetto alla spalla con la patologia, e collegati ad apparecchio non attivo, ma che manteneva, in modo che il paziente potesse vederlo, l’impulso luminoso che simulava lo stimolo.
I risultati confermano che l’associazione della fisioterapia con l’agopuntura si dimostra più efficace della sola fisioterapia nel migliorare la funzionalità articolare e nel ridurre il dolore, tanto che nel gruppo che ha ricevuto entrambi i trattamenti si è osservata una riduzione del consumo di analgesici nel 53% dei pazienti, rispetto al 30% dell’altro gruppo. (4)
Lo studio: l’agopuntura efficace quanto le iniezioni intra-articolare di corticosteroidi
Un altro studio su 91 pazienti ha dimostrato che un ciclo di 10 sedute di agopuntura (bisettimanali, per 5 settimane) risulta efficace quanto 1-2 iniezioni intra-articolare di corticosteroidi, entrambi associati ad esercizi a domicilio, nel migliorare sia il livello di dolore che la funzionalità articolare.
Tale risultato si è mantenuto nel successivo anno di follow-up.
Gli autori giungono quindi alla conclusione che entrambi i trattamenti possono essere offerti ai pazienti, che potranno scegliere quello a loro più congeniale. (5)
Lo studio: efficacia dell’agopuntura a lungo termine
In un altro studio randomizzato e controllato, 68 pazienti sono stati suddivisi in due gruppi e sottoposti a 4 sedute settimanali di agopuntura vera oppure di agopuntura sham (“falsa”, su punti casuali e non di agopuntura).
I pazienti sono stati valutati al termine del trattamento e dopo un follow up di ulteriori 3 mesi, in termini di dolore (valutato con scala analogica visiva, 0-100mm) e di funzionalità della spalla (valutata con questionario UCLA).
Al termine del trattamento i pazienti sottoposti ad agopuntura vera hanno mostrato una riduzione significativamente maggiore del dolore (44mm vs 20mm), e tale divario si manteneva simile (38mm vs 20mm) dopo 3 mesi.
Anche i punteggi relativi alla funzionalità articolare erano significativamente migliori nel gruppo sottoposto ad agopuntura vera rispetto al gruppo che aveva ricevuto l’agopuntura sham, sia al termine del trattamento che dopo i 3 mesi di follow-up.
Non sono stati osservati eventi avversi.
Gli autori concludono che l’uso dell’agopuntura in questa patologia appare essere una tecnica sicura e affidabile, e potrebbe figurare tra le opzioni terapeutiche fornite dai servizi sanitari. (6)
L’agopuntura laser: una soluzione per chi ha paura degli aghi
Per i fobici dell’ago c’è poi la possibilità dell’agopuntura laser, che stimola i punti di agopuntura in modo del tutto indolore (come viene spiegato nella sezione “Prestazioni”).
Uno studio effettuato su 62 pazienti, divisi in modo randomizzato per ricevere laser agopuntura “vera” o “falsa”, ovvero con l’apparecchiatura spenta, valutati da operatori diversi da quelli che avevano effettuato laser agopuntura, ha dimostrato che anche questa metodica è in grado di ridurre il dolore e migliorare la funzionalità articolare nei pazienti con conflitto subacromiale. (7)
BIBLIOGRAFIA
- Ben-Arie E et al. The Effectiveness of Acupuncture in the Treatment of Frozen Shoulder: A
Systematic Review and Meta-Analysis. Evid Based Complement Alternat Med. 2020 Sep
25:2020:9790470. doi: 10.1155/2020/9790470 - Sun KO et al. Acupuncture for frozen shoulder. Hong Kong Med J. 2001 Dec;7(4):381-91. PMID:
11773673 - Ma T et al. A Study on the Clinical Effects of Physical Therapy and Acupuncture to Treat
Spontaneous Frozen Shoulder. Am J Chin Med. 2006;34(5):759-75. doi:
10.1142/S0192415X06004272 - Vas J et al. Single-point acupuncture and physiotherapy for the treatment of painful shoulder: a
multicentre randomized controlled trial. Rheumatology (Oxford). 2008 Jun;47(6):887-93.
doi:10.1093/rheumatology/ken040 - Johansson K. et al. Subacromial corticosteroid injection or acupuncture with home exercises
when treating patients with subacromial impingement in primary care—a randomized clinical trial.
Fam Pract. 2011 Aug;28(4):355-65. doi: 10.1093/fampra/cmq119. - Rueda Garrido JC et al. Acupuncture treatment of shoulder impingement syndrome: A
randomized controlled trial. Complement Ther Med. 2016 Apr:25:92-7. doi:
10.1016/j.ctim.2016.01.003 - Kibar S. et al. Laser Acupuncture Treatment Improves Pain and Functional Status in Patients with
Subacromial Impingement Syndrome: A Randomized, Double-Blind, Sham-Controlled Study. Pain
Med. 2017 May 1;18(5):980-987. doi: 10.1093/pm/pnw197
AMBULATORIO DI AGOPUNTURA del Centro Medico So Wen