FAQs

Frequently Asked Questions


Si sconsiglia di assumere fitoterapici cinesi in corso di terapie farmacologiche anticoagulanti e, in alcuni casi, in associazione ad antidiabetici. 

Per alcune sostanze e per i prodotti composti che ne contengano il Ministero della Salute richiede che le confezioni riportino delle controindicazioni, la più comune delle quali è la gravidanza.

L’agopuntura, in quanto non prevede l’assunzione o l’iniezione di sostanze farmacologiche, è associabile a qualunque terapia fisica o farmacologia.

Sono variabili a seconda che si tratti di preparazioni personalizzate con estratti secchi (in genere più costose) o di prodotti pronti. Fra questi ultimi, gli estratti secchi in capsule o sfusi presentano un rapporto prezzo/qualità più vantaggioso rispetto alle preparazioni di piante polverizzate. In generale, il costo terapia mensile varia tra i 25 e i 35 €.

In genere vengono inclusi nella visita agopunturistica o sono in linea con il costo di una prima visita.

Secondo il pensiero medico cinese tradizionale, tutto nell’universo è Energia (come del resto afferma la fisica moderna), dalle forme più sostanziali a quelle più sottili, in un moto di trasformazione e circolazione incessante, nel quale la trasformazione stessa garantisce l’equilibrio. 

Per quanto riguarda l’essere umano, esso è soggetto alle stesse leggi che governano l’universo. Anche l’essere umano è Energia, dalle forme più sostanziali (le ossa, la carne, ecc.) a quelle più sottili (il pensiero). L’Energia dell’essere umano deriva dai genitori (il patrimonio genetico) e da ciò che mangiamo e respiriamo. Questa Energia circola in tutto l’organismo, in particolare lungo delle vie di scorrimento preferenziali, denominate Meridiani o Canali, che mettono in comunicazione gli organi interni, dove l’energia viene prodotta, con qualunque parte del corpo. Lungo i Meridiani sono scaglionati i punti di agopuntura, luogo di affioramento dell’Energia trasportata dai Meridiani stessi, dove l’Energia può essere manipolata, tonificandola quando è in difetto, disperdendola quando è in eccesso. 

Intervenendo quindi sulla superficie (il punto cutaneo di agopuntura) si può influire sull’interno, ristabilendo la normale circolazione energetica per ripristinare un equilibrio la cui alterazione è considerata alla base di qualunque malattia. Esistono dodici Meridiani Principali ed un gran numero di Meridiani Secondari, lungo i quali sono distribuiti i punti di agopuntura, a formare qualcosa di simile ad un sistema di irrigazione fatto di bacini di riserva, di canali, di ruscelli e di chiuse, nel quale l’Energia può essere incanalata e convogliata laddove ce n’è bisogno. In questa visione unitaria dell’Energia e dell’essere umano non esiste un dualismo tra materia (il corpo) ed Energia (la psiche), ed ogni punto può essere utilizzato efficacemente per intervenire sia sulla sfera organica, che su quella psichica. 

L’agopuntura si rivela efficace sia nelle affezioni organiche che in quelle psico-affettive, non solo quindi, come spesso si crede, nella terapia del dolore.

Circa il meccanismo di azione dell’agopuntura in termini occidentali si sono fatte numerose ipotesi. Per quanto riguarda il dolore, la stimolazione dei punti di agopuntura favorirebbe la produzione di endorfine, sostanze simili alla morfina, prodotte dall’organismo e capaci di deprimere la trasmissione del dolore a livello del sistema nervoso periferico e centrale. L’effetto antinfiammatorio sarebbe da ricondurre, a livello generale, ad un aumento del cortisone prodotto dall’organismo e, a livello locale, ad una capacità di diminuire la liberazione dei composti chimici che sono alla base dell’infiammazione. 

Non siamo però in grado, anche ai giorni nostri, di spiegare compiutamente come l’agopuntura possa esplicare un’azione di sedazione sul sistema nervoso centrale, come possa aumentare il numero dei leucociti circolanti, come sia in grado di normalizzare la peristalsi dell’intestino, l’acidità gastrica, la pressione arteriosa, il ritmo cardiaco, come possa esplicare un effetto antiasmatico o regolarizzare un ciclo mestruale. In altri termini, i risultati clinici sono verificabili e ripetibili in molte affezioni, secondo il metodo scientifico della Medicina occidentale, ma spesso manca una spiegazione accettabile nei termini della moderna biomedicina di come ciò avvenga. 

Fortunatamente il modello tradizionale cinese, benché frutto di un pensiero pre-scientifico e profondamente permeato di accenti filosofici, è un modello funzionante, che ci permette di interpretare il paziente nella sua individualità, nella sua patologia, e, soprattutto, di istituire una terapia efficace.

La pericolosità intrinseca dell’agopuntura effettuata da personale medico esperto è senz’altro modesta, come riconosciuto dai National Institutes of Health statunitensi, ma non irrilevante.
Secondo un’indagine del British Acupuncture Council, su 34.407 trattamenti effettuati da 574 agopuntori nel Regno Unito (dove l’esercizio dell’agopuntura NON richiede la laurea in Medicina e Chirurgia) si sono registrate:
– reazioni avverse maggiori (morte, inabilità permanente, ospedalizzazioni, ricorso a pronto soccorso): nessuna;
– reazioni avverse minori: 43 (0,13%) tra le quali nausea intensa o collasso 12, aggravamento dei sintomi 7, dolori intensi o ematomi cospicui 5, reazioni emotive 4;
– reazioni avverse transitorie: 5.136 (15%) tra le quali aggravamento dei sintomi (2,8%), ematomi modesti (1,7%), dolori (1,2%), sanguinamento (0,4);
– reazioni transitorie: sensazione di rilassamento (11,9%), sensazione di maggior energia (6,6%).

Ogni anno vengono pubblicate centinaia di sperimentazioni cliniche che indagano l’efficacia dell’agopuntura in un numero crescente di patologie. Alla data del 19 agosto 2025 sulla National Library of Medicine dei National Institutes of Health statunitensi, la più grande banca dati al mondo di pubblicazioni di carattere medico, alla voce agopuntura sono repertoriati 49810 lavori scientifici.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie trattabili con l’Agopuntura sono numerose: malattie interne (asma, diabete, colite funzionale, ulcera duodenale, diarrea, stipsi, emorroidi, dispepsia, ipertensione arteriosa lieve); malattie dell’apparato genito-urinario (impotenza, infertilità, dismenorrea, sindrome premestruale, vaginite); malattie muscolo-scheletriche e neurologiche (artrosi, artrite, borsiti, sciatica, tendiniti, cefalea, emicrania, nevralgia del trigemino, postumi di ictus cerebrale); malattie dell’orecchio/naso/gola (cali dell’udito, vertigini, acufeni, sinusite, faringite cronica); malattie infettive (bronchite, raffreddore comune, rinite allergica, epatite); malattie cutanee (acne, eczema, herpes simplex e zoster); malattie mentali ed emozionali (ansia, stress, depressione, insonnia). È possibile consultare il documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Acupuncture Review and Analysis of Reports on Controlled Clinical Trials” per un elenco dettagliato degli studi in merito. 

La lista è molto lunga e riportarla per intero è forse inutile, in quanto tutte le affezioni sono suscettibili di miglioramenti, alcune fino alla guarigione. Esiste però una notevole differenza tra curare e guarire: tutto ciò è vero per qualunque terapia medica e l’agopuntura non si sottrae alla regola. Facciamo una distinzione tra malattie funzionali e malattie organiche: nelle prime è alterata una funzione, nelle seconde assistiamo alla comparsa di alterazioni anatomiche, spesso irreversibili. Mentre nel primo caso l’agopuntura da sola manifesterà un’azione positiva fino alla guarigione in un’ampia percentuale, nelle seconde l’efficacia terapeutica sarà minore, le alterazioni irreversibili non subiranno mutamenti, ma potremo comunque ottenere un buon effetto sintomatico.

Sono molto ampie e spaziano da indicazioni salutari ad interventi rivolti a quadri più impegnativi.

Alla data del 19 agosto 2025 sulla National Library of Medicine dei National Institutes of Health statunitensi, la più grande banca dati al mondo di pubblicazioni di carattere medico, alla voce Chinese Herbal Medicine sono repertoriati 88662 lavori scientifici.

L’agopuntura, di norma, viene erogata a cicli. Il numero delle sedute di un ciclo vara in funzione della patologia e della sua durata. Le patologie acute richiedono, generalmente, meno sedute, le affezioni croniche un numero maggiore. In Cina si tende a prescrivere cicli di 10-15 sedute, eventualmente ripetibili una o due volte, se la terapia è inefficace. In genere nel Centro Studi So Wen, anche di fronte a patologie croniche, non si effettuano più di 6-8 sedute in mancanza di cambiamenti nel quadro sintomatologico.

Sono circa 7.000, di cui 300 di comune utilizzo. 

Da notare che, fino alla pubblicazione della Lista BELFRIT - Ministeriale, tutte le sostanze che non fossero esplicitamente proibite (una decina circa) erano ammesse, mentre dopo la pubblicazione tutte le sostanze che non siano classificate non possono essere utilizzate negli integratori alimentari dispensati sotto forma di prodotti pronti. 

Per chi voglia utilizzare le sostanze fuori BELFRIT - Lista Ministeriale, ma accettate in altri Paesi UE, bisogna ricorrere alle ricette magistrali.