Al pari di quanto accade in una visita di Medicina occidentale, il medico agopuntore vi porrà delle domande rispetto ai vostri familiari, al vostro sviluppo, alle malattie delle quali avete sofferto, alle vostre abitudini di vita e, chiaramente, al motivo per il quale vi siete rivolti a lui. Non stupitevi se vi verrà richiesto di portare i risultati degli esami di laboratorio, o di effettuare ulteriori indagini diagnostiche, perché il medico agopuntore è anche un medico occidentale e utilizza ambedue le medicine per ciò che di meglio possono offrire.
L’interrogatorio di cui sopra richiederà un’ora circa e sarà minuzioso: regolarità del ritmo cardiaco, disturbi respiratori, appetito, digestione, problemi urinari, mestruali, dolori in genere, ma anche qualità del sonno, sogni, predilezione per un sapore, avversione per un altro, climi preferiti o sgraditi, se sudate facilmente, se siete freddolosi, se bevete molti o pochi liquidi e a che temperatura li gradite, se preferite essere in movimento o restare quieti, qual è lo stato d’animo in voi prevalente (la tristezza, la rabbia, la paura, la rimuginazione) e molto altro ancora.
La medicina cinese si è sviluppata senza l’ausilio di indagini strumentali e l’interrogatorio del paziente riveste la massima importanza. Nel frattempo il medico vi osserva, esamina il vostro aspetto generale, la postura, i vostri gesti, apprezza la tonalità della vostra voce, l’intensità dello sguardo. Il medico sta tentando di inquadrare il vostro disturbo all’interno della vostra costituzione, sta cercando di capire qual è l’origine della vostra affezione, di distinguere tra i sintomi secondari (magari quelli che vi hanno condotto nel suo studio) e quelli primari (l’origine profonda della malattia), di decidere se sia più utile dedicarsi inizialmente ai primi, oppure concentrarsi fin dal principio sui secondi.
Effettuerà un esame medico occidentale, ma cercherà anche dei punti dolenti al tatto sulla superficie corporea, palperà l’addome, esaminerà attentamente la vostra lingua, gli occhi, ed apprezzerà il battito cardiaco al polso radiale, prendendolo sia a destra che a sinistra, esercitando dapprima una pressione lieve, poi più profonda in sei posizioni, tre a destra, tre a sinistra, tre in superficie, tre in profondità, per un totale di 12.
Così facendo otterrà informazioni circa il vostro stato energetico generale, apprezzando la regolarità del battito cardiaco, la prevalenza dei polsi superficiali rispetto a quelli profondi, di quelli di destra rispetto a quelli di sinistra, le singole posizioni, che stanno ad indicare lo stato energetico dei vari organi.
Dopo di che il medico sarà in grado di presentarvi un quadro delle possibilità della medicina cinese nel vostro caso specifico, le probabilità di successo della terapia, a base di aghi, preparati fitoterapici, norme dietetiche e di vita. Vi dirà se la medicina cinese è in grado, da sola, di fornirvi l’aiuto richiesto, o se dovrete associare terapie occidentali.
In genere il rapporto medico-paziente con i medici agopuntori è molto soddisfacente e qualcuno insinua che sia alla base di molti successi dell’agopuntura (ricordiamoci però che questa tecnica funziona egregiamente anche in campo veterinario).
Può essere vero, perché dedicare tempo ad un paziente, ascoltarlo attentamente, cercare di capire i suoi problemi (di salute, ma anche esistenziali) costituisce già parte della terapia. Questo è valido per qualunque medicina. Ponete domande al vostro agopuntore: anche queste gli saranno utili per comprendervi maggiormente, per cercare di dipanare insieme il gomitolo dei vostri problemi.