FAQs

Frequently Asked Questions


L’inclusione degli “herbals” della Lista BELFRIT - Ministeriale fra gli integratori alimentari indica che queste sostanze sono di per sé sicure, maneggevoli ed adatte all’autoprescrizione. Al di là della generica maneggevolezza di queste sostanze, un loro impiego efficace si fonda su una comprensione delle stesse, che non rientra nelle conoscenze del pubblico, salvo per indicazioni molto semplici ed intuitive. 

Consigliamo quindi di rivolgersi a chi abbia conoscenze della materia (medico, farmacista, erborista, naturopata) perché ciò che è indicato per un paziente non lo è in un altro, il dosaggio adatto ad un individuo può essere errato – per eccesso o per difetto – in un altro.

La sua composizione deve essere indicata in Italiano per la totalità dei componenti e delle percentuali (rifiutate prodotti con la dizione “ed altro”). 

Il produttore e/o il commercializzatore deve essere stabilito nella Comunità Europea e la confezione deve riportarne nome ed indirizzo. 

Il produttore deve essere in grado di fornire al punto vendita i certificati di analisi inerenti la materia prima ed il prodotto finito. La confezione deve riportare un lotto di produzione e una data di scadenza.

L’agopuntura è una forma di terapia medica, che si avvale della stimolazione di determinate zone cutanee per mezzo di sottili aghi metallici, con lo scopo di ripristinare un equilibrio alterato da qualsiasi causa.

È una forma di agopuntura nella quale le superficie cutanea viene stimolata con fasci di luce laser. È una metodica del tutto indolore, adatta ai bambini ed ai pazienti che temono gli aghi. I risultati clinici sono del tutto sovrapponibili a quelli ottenibili con i classici aghi.

Essa include unicamente sostanze di origine vegetale (herbals). Le sostanze di origine animale utilizzate dalla Farmacologia Tradizionale Cinese non rientrano nella lista e non possono essere impiegate.

Come detto più sopra, la lista BELFRIT- Ministeriale, vigente in Italia, Francia e Belgio, include circa 140 sostanze e molte sono quelle non repertoriare. Al contempo un numero considerevole di ulteriori sostanze sono ammesse in integratori alimentari commercializzati sul territorio dell’Unione Europea. Tali sostanze possono essere prescritte anche in Italia sotto forma di Preparazioni Magistrali, vale a dire ricette prescritte da un medico e preparate estemporaneamente dal farmacista in farmacia.

Una volta deciso che l’agopuntura può essere utile al vostro caso, l’agopuntore procederà alla seduta vera e propria. In genere utilizzerà tra i 6 ed i 12 aghi, alcuni posti simmetricamente, altri no. Ci sono tecniche che prevedono l’impiego di un solo ago. 

L’esperienza cinese ci dice che l’ago dovrebbe essere manipolato fino “all’arrivo del qi”, consistente in una sensazione di tensione cutanea o pesantezza. Molti agopuntori manipolano scarsamente l’ago, senza suscitare questa sensazione e, ciononostante, ottengono ottimi risultati. 

La seduta può durare, a seconda dei punti utilizzati e delle finalità terapeutiche, da pochi secondi fino a 45 minuti. In genere gli aghi vengono rimossi dopo 20-30 minuti. 

Spesso l’agopuntore vi prescriverà dei preparati della farmacologia cinese (che, all’interno della medicina cinese, ha una parte importante almeno quanto l’agopuntura).

Al pari di quanto accade in una visita di Medicina occidentale, il medico agopuntore vi porrà delle domande rispetto ai vostri familiari, al vostro sviluppo, alle malattie delle quali avete sofferto, alle vostre abitudini di vita e, chiaramente, al motivo per il quale vi siete rivolti a lui. Non stupitevi se vi verrà richiesto di portare i risultati degli esami di laboratorio, o di effettuare ulteriori indagini diagnostiche, perché il medico agopuntore è anche un medico occidentale e utilizza ambedue le medicine per ciò che di meglio possono offrire.

L’interrogatorio di cui sopra richiederà un’ora circa e sarà minuzioso: regolarità del ritmo cardiaco, disturbi respiratori, appetito, digestione, problemi urinari, mestruali, dolori in genere, ma anche qualità del sonno, sogni, predilezione per un sapore, avversione per un altro, climi preferiti o sgraditi, se sudate facilmente, se siete freddolosi, se bevete molti o pochi liquidi e a che temperatura li gradite, se preferite essere in movimento o restare quieti, qual è lo stato d’animo in voi prevalente (la tristezza, la rabbia, la paura, la rimuginazione) e molto altro ancora.

La medicina cinese si è sviluppata senza l’ausilio di indagini strumentali e l’interrogatorio del paziente riveste la massima importanza. Nel frattempo il medico vi osserva, esamina il vostro aspetto generale, la postura, i vostri gesti, apprezza la tonalità della vostra voce, l’intensità dello sguardo. Il medico sta tentando di inquadrare il vostro disturbo all’interno della vostra costituzione, sta cercando di capire qual è l’origine della vostra affezione, di distinguere tra i sintomi secondari (magari quelli che vi hanno condotto nel suo studio) e quelli primari (l’origine profonda della malattia), di decidere se sia più utile dedicarsi inizialmente ai primi, oppure concentrarsi fin dal principio sui secondi. 

Effettuerà un esame medico occidentale, ma cercherà anche dei punti dolenti al tatto sulla superficie corporea, palperà l’addome, esaminerà attentamente la vostra lingua, gli occhi, ed apprezzerà il battito cardiaco al polso radiale, prendendolo sia a destra che a sinistra, esercitando dapprima una pressione lieve, poi più profonda in sei posizioni, tre a destra, tre a sinistra, tre in superficie, tre in profondità, per un totale di 12. 

Così facendo otterrà informazioni circa il vostro stato energetico generale, apprezzando la regolarità del battito cardiaco, la prevalenza dei polsi superficiali rispetto a quelli profondi, di quelli di destra rispetto a quelli di sinistra, le singole posizioni, che stanno ad indicare lo stato energetico dei vari organi. 

Dopo di che il medico sarà in grado di presentarvi un quadro delle possibilità della medicina cinese nel vostro caso specifico, le probabilità di successo della terapia, a base di aghi, preparati fitoterapici, norme dietetiche e di vita. Vi dirà se la medicina cinese è in grado, da sola, di fornirvi l’aiuto richiesto, o se dovrete associare terapie occidentali.

In genere il rapporto medico-paziente con i medici agopuntori è molto soddisfacente e qualcuno insinua che sia alla base di molti successi dell’agopuntura (ricordiamoci però che questa tecnica funziona egregiamente anche in campo veterinario). 

Può essere vero, perché dedicare tempo ad un paziente, ascoltarlo attentamente, cercare di capire i suoi problemi (di salute, ma anche esistenziali) costituisce già parte della terapia. Questo è valido per qualunque medicina. Ponete domande al vostro agopuntore: anche queste gli saranno utili per comprendervi maggiormente, per cercare di dipanare insieme il gomitolo dei vostri problemi.

Verrà svolta un'anamnesi approfondita, una modalità molto simile a quella di una prima visita di agopuntura.
Verrà indagata la storia clinica passata (anche occidentale), le eventuali terapie in corso e lo stile di vita (alimentazione, attività fisica, stress, clima di vita).

L'obiettivo sarà individuare la radice del disturbo e il quadro energetico complessivo.

La rapidità di comparsa del risultato terapeutico varia da paziente a paziente, in funzione della patologia e della sua durata: in una minoranza di casi i risultati si apprezzano fin dalle prime sedute, nella maggioranza durante il ciclo, in un’altra minoranza dopo la conclusione del ciclo.

In quanto classificati come integratori alimentari, questi prodotti sono di libera vendita, che comunque deve essere effettuata da soggetti abilitati (farmacie, parafarmacie, erboristerie ecc.). 

Diffidate della cessione di prodotti e/o preparati da parte di personale non abilitato, ivi compreso il medico.