a cura di Alessia Borionetti
In medicina la dismenorrea primaria interessa approssimativamente dal 50% al 90% della popolazione femminile e dal 13% al 51% delle donne che ne soffrono manifesta una sintomatologia tale da compromettere le normali attività quotidiane.(1-2)
Cos’è la dismenorrea?
Dismenorrea è il termine medico per indicare un flusso mestruale doloroso.
La sintomatologia è caratterizzata da un dolore crampiforme, simil-colico che colpisce la parte bassa dell’addome e che può irradiarsi anche alla zona sacro lombare e agli arti inferiori a volte accompagnata da nausea, vomito, vertigini, sudorazioni intense e episodi diarroici.
Due forme di dismenorrea: la primaria e la secondaria
La dismenorrea primaria, la più frequente, è quella non associata ad alcuna problematica strutturale dell’apparato genitale, né a malattia preesistente; insorge in giovanissima età, normalmente dopo 6-12 mesi dal menarca (prima mestruazione); non ha una causa specifica se non il fatto che probabilmente è indotta dalle contrazioni uterine che avvengono durante l’espulsione del sangue mestruale.
I sintomi tendono a ridursi con l’età e a scomparire completamente dopo un’eventuale gravidanza.
La dismenorrea secondaria è spesso associata anche ad alterazioni del ciclo mestruale ed è dovuta ad anomalie pelviche strutturali e a problematiche preesistenti tra le quali le più frequenti sono: l’endometriosi, l’adenomiosi e i fibromi uterini; le meno frequenti sono: la malattia infiammatoria pelvica, le aderenze pelviche o intrauterine e le anomalie congenite strutturali come utero bicorne o utero con setti.
Tendenzialmente insorge in età adulta, tranne nei casi di malformazioni congenite.
Il trattamento farmacologico
Riguardo al trattamento, se nella dismenorrea secondaria bisogna intervenire sulle problematiche preesistenti da cui dipende, in quella primaria il trattamento è puramente sintomatico.
Le linee guida danno come indicazione l’utilizzo di anti-infiammatori non steroidei e di anticoncezionali orali, entrambi spesso mal tollerati per i frequenti effetti collaterali. (3)
Lo studio: trattare la dismenorrea con l’agopuntura e l’elettroagopuntura
Sulla rivista Medicine è comparsa un’interessante review riguardante la letteratura scientifica sull’efficacia dell’agopuntura e dell’elettroagopuntura nel trattamento della dismenorrea. (4)
La review ha selezionato 60 studi randomizzati caso controllo pubblicati tra il 1987 e il 2017 su donne in età riproduttiva con dismenorrea primaria nei quali veniva misurata l’intensità del dolore prima e dopo il trattamento con agopuntura.
Come è stato strutturato lo studio
Son stati selezionati gli studi in cui è stata praticata agopuntura manuale o elettroagopuntura.
Al gruppo di controllo, o non è stato effettuato alcun trattamento o un’agopuntura placebo con digitopressione senza inserzione dell’ago (che però non si è dimostrata come la completa assenza di trattamento), o il trattamento orale con antinfiammatori non steroidei o contraccettivi.
Gli obiettivi
L’obiettivo primario è stato la valutazione dell’effetto dei trattamenti sull’intensità della sintomatologia dolorosa.
L’obiettivo secondario è stato valutare l’effetto dei trattamenti sulla sintomatologia mestruale in generale e sul mantenimento nel tempo del miglioramento ottenuto.
I risultati
Dagli studi selezionati e messi a confronto è emerso che l’agopuntura manuale è significativamente più efficace dell’assenza di trattamento e anche degli antiinfiammatori, agendo oltre che sulla dismenorrea anche su tutta la sintomatologia peri mestruale presente, e senza effetti collaterali.
Come agisce l’agopuntura sulla sintomatologia
L’ azione dell’agopuntura sulla sintomatologia viene spiegata dalla stimolazione, durante il raggiungimento del De Qi, delle fibre C amieliniche coinvolte nella trasmissione e modulazione del dolore, oltre che dal rilascio di endorfine.
Con De Qi si intende la sensazione percepita dal paziente in corrispondenza del punto stimolato, o lungo il meridiano, durante l’infissione dell’ago e che può essere descritta, in maniera non univoca, sia come lieve dolore, sia come intorpidimento, sia come formicolio, sia come senso di pressione o pesantezza.
L’efficacia dell’elettroagopuntura sul dolore
La revisione ha anche messo in luce come l’elettroagopuntura sia superiore sia all’agopuntura manuale, sia al placebo, sia all’assenza di trattamento, ma solo nel controllo del dolore, con meno effetto rispetto all’agopuntura manuale sulla sintomatologia peri mestruale generale.
L’azione sul dolore in questo caso è spiegata oltre che dal rilascio di endorfine anche dall’effetto sulla riduzione dell’indice di pulsatilità delle arterie uterine considerate causa della dismenorrea primaria. (5-6)
I punti di agopuntura utilizzati per trattare la dismenorrea
La combinazione di punti varia da uno studio all’altro, ma a ripetersi con maggior frequenza sono i seguenti: SP6 Sānyīnjiāo, ST36 Zúsānli, SP8 Dìjī, SP4 Gōngsūn, CV4 Guānyuán, CV6 Qìhai, BL32 Cìliáo, LI4 Hégu, LV3 Tàichōng.
In conclusione: la necessità di una terapia personalizzata
La revisione, pur sottolineando che è ancora ampio il margine da colmare per raggiungere una qualità soddisfacente nell’esecuzione degli studi sulla valutazione dell’efficacia dell’agopuntura, mette comunque in luce, in maniera indiscutibile, la sua utilità nel trattamento della dismenorrea primaria.
C’è da aggiungere però che una terapia con agopuntura, affinché sia veramente efficace deve includere dei punti specifici per il paziente che abbiamo difronte e che vanno decisi in relazione alla raccolta anamnestica e alla visita effettuata e che fan si che la terapia sia veramente ad personam.
E’ fondamentale, quando si pratica la medicina tradizionale cinese, sottolineare e non perdere la personalizzazione terapeutica, poiché se questa individualizzazione da un lato può essere un limite per il tentativo di assoluta protocolizzazione dei trattamenti da parte della medicina occidentale, dall’altro è ciò che caratterizza la specificità e l’unicità dei trattamenti.
BIBLIOGRAFIA
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- Wilson CA, Keye WRJr. A survey of adolescent dysmenorrhea and premenstrual symptom frequency. A model program for prevention, detection, and treatment. J Adolesc Health Care. 1989 Jul;10(4):317-22. doi:10.1016/0197-0070(89)90065-x. PMID: 2786516
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- Guang-Xia Shi, Qian-Qian Li, Cun-Zhi Liu, Jiang Zhu, Lin-Peng Wang, Jing Wang, Li-Li Han, Li-Ping Guan, and Meng-Meng Wu. Effect of acupuncture on Deqi traits and pain intensity in primary dysmenorrhea: Analysis of data from a larger randomized controlled trial. BMC Complement Altern Med 2014; 14:69. Published online 2014 Feb 21. doi: 10.1186/1472-6882-14-69 PMCID: PMC3933504 PMID: 24555788
- Zhao Z-Q. Neural mechanism underlying acupuncture analgesia. Prog Neurobiol 2008 Aug;85(4):355-75. doi: 10.1016/j.pneurobio.2008.05.004. PMID: 18582529
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