a cura di Edi Prandi
L’ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall’elevata pressione del sangue nelle arterie.
Solo in una piccola percentuale di casi con ipertensione arteriosa, è definita come secondaria ad altre condizioni (ad esempio renali o endocrine).
La forma più comune (90-95% dei casi) è quella essenziale o idiopatica, nella quale non è possibile identificare una causa precisa, ma che si associa ad elementi ereditari/genetici e di stile di vita (sedentarietà, fumo, abuso di alcool, dieta ricca di sale, elevato peso corporeo).
L’ipertensione arteriosa, anche quando asintomatica ha ripercussioni a livello cardiaco, cerebrale e renale ed è quindi importante individuarla e curarla, per prevenire i danni che può provocare.
Migliorare lo stile di vita con le ginnastiche cinesi
Le modificazioni dello stile di vita costituiscono il primo approccio nei casi caratterizzati da basso rischio cardiovascolare, ossia con assenza di danno d’organo e valori appena superiori al limite (140/90 mmHg) stabilito
quale inizio della terapia farmacologica.
Aumentare i livelli di attività fisica, anche leggera, ma regolare, è una delle buone abitudini da adottare.
A questo proposito è da ricordare che fanno parte della Medicina Tradizionale Cinese, le cosiddette “ginnastiche cinesi”, come tai ji quan e qi gong, il cui scopo principale è preservare la salute.
Cosa dice la ricerca: esercizio fisico per gestire l’ipertensione
Una review del 2023, che analizza le prove di efficacia emerse da altre revisioni sistematiche sull’esercizio fisico di tipo occidentale o cinese nella gestione dell’ipertensione, giunge alla conclusione che l’esercizio fisico, indipendentemente dalla tipologia occidentale o cinese, contribuisce a ridurre i valori di pressione arteriosa, sia sistolica che diastolica, con efficacia paragonabile.
Migliori risultati con le ginnastiche cinesi a bassa e moderata intensità
L’allenamento intermittente ad alta intensità non ha dimostrato di abbassare ulteriormente la pressione sanguigna
rispetto all’allenamento continuo a intensità moderata.
Le ginnastiche cinesi, comparabili a esercizi aerobici a bassa intensità, potrebbero risultare più adatte alla popolazione di mezza età e anziana.
Un’altra review dello stesso anno, che include 49 lavori e 4200 pazienti, conclude che le ginnastiche cinesi non solo possono essere efficaci nella regolazione della pressione arteriosa, sia sistolica che diastolica, nei pazienti ipertesi non trattati, ma che hanno un effetto sinergico se aggiunte alla terapia farmacologica. (1-2)
Come agisce l’agopuntura sull’ipertensione arteriosa
Anche l’agopuntura può rappresentare un valido contributo alla riduzione della pressione arteriosa.
I possibili meccanismi che spiegano l’azione dell’agopuntura sono vari, come ad esempio la regolazione del cosiddetto sistema renina-angiotensina-aldosterone, tanto importante che due categorie di farmaci
antipertensivi (gli ACE-inibitori e i sartani) sono formati da molecole attive sul questo sistema. (3)
Trattare con l’agopuntura quando si è restii ai farmaci
Due condizioni meritano forse una particolare attenzione:
- l’ipertensione di grado 1, ovvero di minore gravità, in cui i valori pressori sono compresi tra 140/90 e 159/99 mmHg;
- la popolazione anziana.
Entrambe queste categorie di pazienti possono risultare più restie ad assumere una terapia
farmacologica, perché considerata “non ancora necessaria” nel primo caso, oppure per quanto riguarda gli anziani, per la maggiore probabilità di effetti collaterali, legata anche alla possibile interferenza con altri trattamenti farmacologici per comorbilità.
Cosa dice la ricerca: l’agopuntura è un’ottima soluzione per l’ipertensione di grado 1
Una review del 2022, che include 10 studi controllati e randomizzati e circa 1200 pazienti, giunge alla conclusione che l’agopuntura nell’ipertensione di grado 1, è risultata più efficace della sola modificazione dello stile di vita, del trattamento con placebo o del non trattamento. (4)
Una ulteriore ricerca: trattamento di agopuntura su pazienti di età superiore ai 60 anni
Un’altra review del 2023, che include 12 studi e oltre 1460 soggetti di età superiore ai 60 anni, conclude che l’agopuntura si è dimostrata efficace quanto la terapia farmacologica nel ridurre i valori pressori, sia
sistolici che diastolici, e che la combinazione del trattamento agopunturistico con quello farmacologico è
più efficace del solo trattamento farmacologico.
L’agopuntura può quindi essere particolarmente utile nella popolazione anziana in terapia antipertensiva, specialmente per chi risponde poco o presenta effetti collaterali alla terapia antipertensiva. (5)
BIBLIOGRAFIA
- Tsoi K et al. The Western and Chinese exercise training for blood pressure reduction among
hypertensive patients: An overview of systematic reviews. J Clin Hypertens. 2023 Mar 22. doi:
10.1111/jch.14610. - Ma J ad al. The Effect of Traditional Chinese Exercises on Blood Pressure in Patients with
Hypertension: A Systematic Review and Meta-Analysis. Evid Based Complement Alternat Med.
2023 Feb 9:2023:2897664. doi: 10.1155/2023/2897664 - Li J et al. The Mechanism of Acupuncture in Treating Essential Hypertension: A Narrative Review.
Int J Hypertens. 2019 Mar 7:2019:8676490. doi: 10.1155/2019/8676490 - Zhang M et al. Association between acupuncture and grade 1 hypertension: A systematic review
and meta-analysis. Complement Ther Clin Pract. 2022 Nov:49:101649. doi: 10.1016/j.ctcp.2022.101649. - Wang T et al. Efficacy of acupuncture for hypertension in the elderly: a systematic review and
meta-analysis. Front. Cardiovasc. Med. 10:1147135. doi: 10.3389/fcvm.2023.1147135
AMBULATORIO DI AGOPUNTURA del Centro Medico So Wen