Ruolo dell’agopuntura nella gestione del dolore e del miglioramento della qualità di vita del paziente oncologico: evidenze, applicazioni cliniche e prospettive

Il dolore oncologico è una delle complicanze più comuni e debilitanti nei pazienti affetti da neoplasie, influendo negativamente su qualità di vita, aderenza alle terapie e benessere psicofisico. Tra il 20% e il 40% dei pazienti risulta refrattario ai farmaci antalgici, rendendo fondamentale l’impiego di approcci integrati.

Una quota compresa tra 30% e 50% dei pazienti utilizza forme di medicina complementare, tra cui agopuntura, fitoterapia, massoterapia, yoga e meditazione. L’agopuntura ha mostrato in numerosi studi clinici e revisioni sistematiche la propria efficacia nella riduzione del dolore, contribuendo anche a limitare l’uso di oppioidi e migliorando la qualità di vita e la risposta psicoemotiva (ASCO, NCCN, ESMO, SIA).

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il dolore oncologico rappresenta la manifestazione di squilibri energetici profondi, che coinvolgono Qi, Sangue, Flegma e le funzioni degli organi Zang-Fu, secondo il principio:

“Bu tong ze tong, tong ze bu tong”.

La tesi presenta una revisione sistematica della letteratura (1990–2025) su agopuntura e dolore oncologico, selezionando 30 studi pertinenti che confermano efficacia e sicurezza, pur evidenziando la necessità di protocolli più standardizzati e ulteriori trial.

Viene inoltre descritto uno studio prospettico randomizzato in fase di pianificazione presso AUSL Romagna, che prevede l’arruolamento di 200 pazienti oncologici o onco-ematologici, con KPS ≥ 60, età ≥ 18 anni e dolore correlato a terapie oncologiche stabile da almeno 5 giorni.

  • Obiettivo primario: valutare l’efficacia dell’agopuntura integrata alla terapia convenzionale nella riduzione del dolore.
  • Obiettivi secondari:
    • migliorare la qualità di vita (ESAS, EORTC QLQ-C30)
    • ridurre il consumo di analgesici (MEDD, Pain Medication Diary)
    • monitorare eventi avversi
    • analizzare gli effetti su sistema nervoso autonomo e livelli plasmatici di β-endorfine e sostanza P

L’analisi statistica seguirà il principio intention-to-treat e includerà sottogruppi basati su tipo di dolore, terapia e neoplasia.

In conclusione, il trial mira a fornire evidenze solide sull’integrazione dell’agopuntura nella gestione del dolore oncologico e nella riduzione del ricorso ai farmaci analgesici.

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