Ruolo dell’agopuntura nella gestione del dolore e del miglioramento della qualità di vita del paziente oncologico: evidenze, applicazioni cliniche e prospettive
- di Francesco Druidi
- A.A. 2024-2025
Il dolore oncologico è una delle complicanze più comuni e debilitanti nei pazienti affetti da neoplasie, influendo negativamente su qualità di vita, aderenza alle terapie e benessere psicofisico. Tra il 20% e il 40% dei pazienti risulta refrattario ai farmaci antalgici, rendendo fondamentale l’impiego di approcci integrati.
Una quota compresa tra 30% e 50% dei pazienti utilizza forme di medicina complementare, tra cui agopuntura, fitoterapia, massoterapia, yoga e meditazione. L’agopuntura ha mostrato in numerosi studi clinici e revisioni sistematiche la propria efficacia nella riduzione del dolore, contribuendo anche a limitare l’uso di oppioidi e migliorando la qualità di vita e la risposta psicoemotiva (ASCO, NCCN, ESMO, SIA).
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il dolore oncologico rappresenta la manifestazione di squilibri energetici profondi, che coinvolgono Qi, Sangue, Flegma e le funzioni degli organi Zang-Fu, secondo il principio:
“Bu tong ze tong, tong ze bu tong”.
La tesi presenta una revisione sistematica della letteratura (1990–2025) su agopuntura e dolore oncologico, selezionando 30 studi pertinenti che confermano efficacia e sicurezza, pur evidenziando la necessità di protocolli più standardizzati e ulteriori trial.
Viene inoltre descritto uno studio prospettico randomizzato in fase di pianificazione presso AUSL Romagna, che prevede l’arruolamento di 200 pazienti oncologici o onco-ematologici, con KPS ≥ 60, età ≥ 18 anni e dolore correlato a terapie oncologiche stabile da almeno 5 giorni.
- Obiettivo primario: valutare l’efficacia dell’agopuntura integrata alla terapia convenzionale nella riduzione del dolore.
- Obiettivi secondari:
- migliorare la qualità di vita (ESAS, EORTC QLQ-C30)
- ridurre il consumo di analgesici (MEDD, Pain Medication Diary)
- monitorare eventi avversi
- analizzare gli effetti su sistema nervoso autonomo e livelli plasmatici di β-endorfine e sostanza P
L’analisi statistica seguirà il principio intention-to-treat e includerà sottogruppi basati su tipo di dolore, terapia e neoplasia.
In conclusione, il trial mira a fornire evidenze solide sull’integrazione dell’agopuntura nella gestione del dolore oncologico e nella riduzione del ricorso ai farmaci analgesici.
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