Supporto della medicina cinese nel trattamento di una deiscenza di ferita chirurgica post trattamento di rottura di tendine di Achille
a cura di Rita Cabano
Anamnesi
Paziente di sesso maschile, 79 anni, in buono stato di salute generale, senza patologie croniche rilevanti. Il 31 dicembre 2024 ha riportato una rottura del tendine di Achille destro a seguito di un movimento brusco effettuato per evitare una caduta. La diagnosi di rottura del tendine è stata confermata tramite esame clinico e imaging.
Intervento Chirurgico
Il paziente è stato sottoposto a trattamento chirurgico di riparazione del tendine di Achille il 17 gennaio 2025. L’intervento inizialmente ha avuto un esito favorevole, ma si è verificata una deiscenza della ferita chirurgica che, a febbraio 2025, rimossa la doccia gessata, misurava circa 2,2 cm di larghezza per 2,8 cm di lunghezza. La lesione si presentava inizialmente con margini separati, atrofica, con bordi poco irrorati e con il tendine a vista.
Trattamenti seguiti
- Curettage dell’ulcera con trattamenti settimanali.
- Gel Piastrinico allogenico: sono state eseguite6 applicazioni totali effettuate ogni due giorni per stimolare la rigenerazione tissutale e favorire la guarigione della lesione
- Medicazione Acquacel: terminato il ciclo di trattamento con gel piastrinico, è stata applicata la medicazione Acquacel, una medicazione idrofila che favorisce la gestione dell’umidità nella ferita e ne stimola la guarigione. Questa medicazione è stata utilizzata per mantenere un ambiente umido ottimale per la rigenerazione tissutale, riducendo il rischio di infezioni e migliorando la qualità della cicatrice.
- Agopuntura.
È stato avviato un trattamento agopunturistico mirato per migliorare la circolazione locale e favorire il recupero del tendine e dei tessuti circostanti. I punti utilizzati sono stati:
- SP6 (Spleen 6): per tonificare la milza e stimolare la circolazione sanguigna.
- GB39 (Gallbladder 39): per rafforzare l’energia dei tendini e supportare il processo di guarigione.
- BL66 (Bladder 66): per promuovere la circolazione energetica lungo la parte inferiore del corpo.
- KI2 (Kidney 2): per rinforzare i reni e sostenere il recupero dei tendini.
- BL63 (Bladder 63): per stimolare la circolazione sanguigna nei muscoli e nei tendini.
- Aghi in prossimità della lesione: per facilitare il recupero locale della lesione.
5. Trattamento Fitoterapico.
È stato prescritto un trattamento fitoterapico con una modifica di Dang Gui Bu Xue Tang, al fine di supportare la guarigione della ferita e il recupero del tendine. Gli ingredienti principali sono stati:
- Achyranthes (Niuxi): per indirizzare il flusso energetico e sanguigno verso gli arti inferiori, supportando la guarigione locale.
- Astragalo (Huang Qi): per tonificare il Qi e stimolare la guarigione dei tessuti.
- Angelica (Dang Gui): per migliorare la circolazione del sangue e accelerare la “ricrescita della carne” (regenerazione del tessuto).
Evoluzione della lesione
La lesione, inizialmente atrofica e scarsamente vascolarizzata (Fig 1), ha cominciato a mostrare segni di miglioramento. La vascolarizzazione è gradualmente aumentata, con un miglioramento visibile della circolazione sanguigna nella zona lesionale (Fig 2). La riparazione è iniziata progressivamente dai margini, con un evidente processo di cicatrizzazione che ha continuato a progredire. A partire da inizio maggio, ha mostrato una chiara tendenza a granuleggiare dal fondo, segno di una riparazione tissutale più attiva e vigorosa. La completa chiusura è avvenuta a giugno 2025, con una cicatrice ben formata e senza segni di infezione (Fig 3).

Febbraio prima dell’inizio
del trattamento


Considerazioni Finali
La combinazione di trattamenti piastrinici, agopunturistici, fitoterapici e il supporto della medicazione Acquacel ha dimostrato un’efficacia significativa nel favorire la guarigione della lesione e nel promuovere il recupero del tendine di Achille. Sebbene il processo di cicatrizzazione sia stato lento, la situazione si è stabilizzata positivamente, con una completa chiusura della lesione entro giugno 2025. Il paziente ha successivamente ripreso il percorso di riabilitazione post-chirurgica, con una progressiva ripresa della funzionalità del tendine.