Sonno, sogni e insonnia: tra medicina cinese ed evidenze scientifiche per un approccio integrato
- di Nicola Bianco
- A.A. 2024-2025
Il sonno è uno stato naturale e ricorrente di riposo per mente e corpo, ed è essenziale per la sopravvivenza umana. È indispensabile per il corretto funzionamento del sistema immunitario, per la crescita somatica, per lo sviluppo cerebrale e per il consolidamento della memoria. Quando il sonno è insufficiente aumentano i rischi di obesità, ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari e disturbi psichiatrici.
Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), il sonno è strettamente collegato alle sostanze (wei qi, shen e sangue), ai meridiani straordinari e agli organi interni (zang-fu).
La wei qi regola tono muscolare, rilassamento e temperatura corporea, spostandosi dalla superficie agli zang-fu durante la notte. Lo shen, responsabile di mente ed emozioni, si lega al sangue durante il sonno riducendo la reattività agli stimoli. I meridiani straordinari regolano equilibrio tra attività diurna e sonno, coordinandone tempo, profondità e intensità. Tra gli zang-fu rivestono particolare importanza cuore (alloggio dello shen e governatore del sangue) e fegato, che coordina la circolazione della wei qi e la profondità del sonno.
In MTC, l’insonnia non è una malattia ma un sintomo: qualsiasi quadro di disarmonia che provochi eccesso di yang o vuoto di yin può generarla.
Cause comuni sono: patologie degli zang-fu (fuoco di cuore, vuoto di sangue o yin di cuore e fegato, stasi di sangue, vuoto di qi e yang di cuore e reni, fuoco di fegato), alterazioni della introversione della wei qi, squilibri dei meridiani straordinari.
Il trattamento agopunturistico mira alla causa sottostante e varia da caso a caso. Alcuni punti come Shenmen, Yintang, Anmian hanno un effetto sedativo sullo shen e sono usati in tutti i tipi di insonnia.
In MTC i sogni ricorrenti o gli incubi possono indicare disarmonie specifiche: sogni di paura suggeriscono squilibrio del rene, sogni legati alla perdita di beni una disarmonia della milza.
Numerose revisioni sistematiche e meta-analisi degli ultimi anni indicano che l’agopuntura è efficace nel migliorare quantità e qualità del sonno nei pazienti con insonnia primaria. Riduce ansia, depressione, affaticamento e deficit cognitivi, migliorando memoria, attenzione, funzioni visuo-spaziali ed esecutive.
Possibili meccanismi includono: modulazione della melatonina, inibizione dell’asse ipotalamo–ipofisi–surrene, aumento della serotonina, regolazione del microbiota intestinale.
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