Nuova pubblicazione del Centro Studi So Wen su Current Oncology
È uscito su Current Oncology l’articolo “High Outcome-Reporting Bias in Randomized-Controlled Trials of Acupuncture for Cancer Chemotherapy-Induced Nausea and Vomiting: A Systematic Review and Meta-Epidemiological Study” (Penati R., Vecchio R., Gatto R., Odone A., Deandrea S.).
Lo studio nasce dalla tesi di Rachele Penati, della scuola di agopuntura So Wen, in collaborazione con l’Institute for Complementary and Integrative Medicine dell’Università di Zurigo.
Di cosa si tratta
L’analisi valuta gli outcome reporting bias (selezione degli esiti) negli RCT sull’agopuntura per la prevenzione di nausea e vomito da chemioterapia (CINV).
Un outcome è l’esito che uno studio decide di misurare (es. numero di episodi di vomito, gravità della nausea, qualità di vita).
Il bias si verifica quando non vengono riportati tutti gli esiti previsti o si pubblicano solo quelli “positivi”, alterando la percezione dell’efficacia.
Cosa abbiamo trovato
- 4 studi su 11 (36%) registrati in database pubblici.
- Solo 2 con registrazione valida e prospettica.
- Nessuno riportava gli esiti in modo completo e coerente.
- Le discrepanze riguardavano strumenti di misura, metrica di analisi e tempi di rilevazione.
Perché è importante
Nausea e vomito sono Patient-Reported Outcome Measures (PROMs), quindi particolarmente esposti a bias. Se non riportati in modo trasparente, il rischio è sovrastimare l’efficacia dell’agopuntura e rendere difficile il confronto tra studi. In un ambito dove permane un certo scetticismo, è cruciale che la ricerca sia condotta con i più alti standard metodologici.
Messaggio per la clinica
- Trasparenza: registrare i trial in anticipo, definire chiaramente gli outcome, usare strumenti validati
- Una ricerca rigorosa rafforza la credibilità dell’agopuntura in oncologia integrata e permette decisioni cliniche basate su evidenze.
Il testo completo è disponibile in open access qui