La Medicina Integrativa entra a Careggi - 16/02/2011


Un centro clinico e di ricerca sulla Medicina Integrativa diventerà presto operativo nella più grande azienda ospedaliero universitaria toscana. Agopuntura, fitoterapia e chiropratica presto al servizio dei malati nel policlinico fiorentino
Firenze - 9 Febbraio 2011. Nell’aula magna della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, oggi non si è inaugurato solo il Master in Medicina Naturale. Il Prof Gian Franco Gensini, Preside della Facoltà, ha infatti annunciato che verrà presto costituito a Careggi un Centro di Medicina Integrativa, con attività clinica, di ricerca e didattica, che avrà come coordinatore scientifico Gensini stesso e come coordinatore operativo il Prof Alessandro Mugelli, direttore del Dipartimento d Farmacologia dell’ateneo fiorentino.
Il centro si occuperà prevalentemente di Agopuntura, Fitoterapia e Medicina Manuale, ma metterà anche in atto altri interventi di supporto come la musicoterapia, la mindfulness, le art therapies e le terapie psico-corporee. La qualità della attività clinica sarà garantita dall’esperienza del gruppo del Centro di Medicina Naturale di Empoli, presso il quale, sotto la direzione del dott. Fabio Firenzuoli, la fitoterapia, l’agopuntura e la medicina manuale sono al servizio dei pazienti da oltre 15 anni. Un’esperienza ampiamente consolidata quindi, che adesso sarà disponibile anche per i pazienti fiorentini. Dello stesso livello saranno anche le attività didattiche e di ricerca del Centro, le quali si svolgeranno sotto il coordinamento del dott. Alfredo Vannacci, ricercatore in farmacologia dell’Università di Firenze, che si occuperà della realizzazione degli studi clinici in programma presso il Centro di Careggi e del coordinamento delle attività didattiche e formative.
“L’approccio che proporremo nel nostro Centro – spiega il Prof Mugelli – sarà quello dell’Evidence-Based Medicine, cioè della Medicina Basata sulle Prove di Efficacia. Ciò significa che le terapie integrative la cui utilità per il paziente è stata dimostrata saranno inserite nei trattamenti, mentre quelle per cui non si hanno ancora sufficienti informazioni potranno essere studiate dalla nostra equipe di ricerca.” Le collaborazioni a livello nazionale e internazionale sono già molte e spaziano dalla Cina, con l’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino, agli Stati Uniti con il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, senza dimenticare le importanti relazioni istituzionali con strutture italiane quali l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute, l’Agenzia Italiana del Farmaco, con cui sono già in corso numerosi progetti di didattica e di ricerca.
Dopo l’annuncio di oggi, a quando l’inizio dei lavori? “Le attività di ricerca e didattica sono già in corso e stanno dando ottimi risultati – conclude il Prof Gensini – e per quanto riguarda le attività cliniche, contiamo di partire al più presto, in modo che le prestazioni di Medicina Integrativa possano essere messe a disposizione dei nostri pazienti, come già avviene in alcuni dei più importanti ospedali del mondo.

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