L’Agopuntura al Congresso SIARED - 22/06/2009


di Roberta Monzani

A Ferrara dal 28 al 30 maggio 2009 si è svolto il 6° Congresso Nazionale SIARED ( Società Italiana di Anestesia Rianimazione Emergenza e Dolore) che ha ospitato una sessione sui trattamenti mediante le Medicine Non Convenzionali tra cui l’agopuntura.

In realtà è stato sottolineato che esistono delle applicazioni ormai riconosciute anche dall’OMS come il trattamento del dolore acuto postoperatorio, la nausea ed il vomito di diversa origine ( gravidici, chemioterapici, postoperatori).

La possibilità di scegliere il meglio della Medicina Occidentale e di quella Tradizionale Cinese consente di offrire sempre una soluzione ai nostri pazienti ed ai loro terapeuti. Ancora oggi i colleghi medici spesso non sono a conoscenza delle potenzialità dell’agopuntura: ad esempio, in campo anestesiologico, l’utilizzo dei punti di rianimazione per gestire una crisi vagale, la puntura di PC 6 (Neiguan) per la profilassi di PONV (nausea e vomito postoperatori) in pazienti con anamnesi positiva per cinetosi oppure non fumatori o donne. La somministrazione di una preanestesia con benzodiazepine può essere altrettanto efficacemente sostituita da un trattamento con agopuntura a scopo ansiolitico. Infine, la possibilità di eseguire interventi chirurgici in pazienti a rischio, per le comorbidità che presentano, sostituendo la “classica anestesia farmacologica” con l’utilizzo dell’agopuntura elettrostimolata. I vantaggi dimostrati sono un minor sanguinamento intraoperatorio ed una migliore gestione del dolore nell’immediato postoperatorio, con una ridotta richiesta di analgesici da parte del paziente durante le prime 5-6 ore dall’uscita dalla sala operatoria.

Questi sono i campi di applicazione che possono maggiormente interessare il mondo scientifico anestesiologico, ma non si deve dimenticare che con l’agopuntura si può modulare una risposta immunitaria, gestire una gastrite acuta e/o cronica, controllare un rialzo pressorio, migliorare un’insonnia od un tic nervoso. Non ultimo, il campo della Procreazione Medica Assistita per sterilità maschile e/o femminile trae giovamento da trattamenti mirati con agopuntura con stimolazione manuale od elettrica, sia in preparazione alla procedura di prelievo degli ovociti, che in previsione del trasferimento degli stessi, fecondati in vitro o in utero.

Le domande da parte dell’auditorio anestesiologico hanno riguardato maggiormente l’uso dell’elettroagopuntura intraoperatoria che, per quanto standardizzata, raggiunge la massima efficacia quando applicata in base ad un accurato inquadramento energetico del paziente.

Roberta Monzani
Responsabile Day Hospital Chirurgico
IRCCS Humanitas Rozzano
Docente So Wen

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