Sicurezza ed efficacia in Agopuntura - 13/06/2010


di Emilio Minelli

Il 5-6giugno, presso l’Università degli Studi di Milano, Aula Magna del Dipartimento di Morfologia Umana, si è tenuto il 30° Congresso Nazionale della Società Italiana di Agopuntura in collaborazione con il Centro Collaborante OMS per la Medicina Tradizionale dell’Università degli Studi di Milano e con l’istituto Regionale di Ricerca(IReR). Patrocinii da Regione Lombardia Sanità, dall’Ordine dei Medici di Milano e Provincia e dalla Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (FISM).

Tema dell’incontro è stato un approfondimento su Sicurezza Efficacia e Appropriatezza In Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese, cui hanno portato il loro contributo anche il Dottor Zhang Qi, in rappresentanza dell’OMS e il Dottor Andrea Geraci, in rappresentanza dell’Istituto Superiore di Sanità. Senza dubbio la tematica affrontata, per la complessità e la molteplicità degli aspetti ha dimostrato di essere ancora un argomento che lungi dall’essere superato merita attenzioni e sforzi per massimizzare le opportunità che l’agopuntura racchiude, minimizzandone i rischi. E senza dubbio, uno degli aspetti in cui le autorità regolatorie possono trovare nelle società scientifiche un prezioso alleato è l’aspetto legato alla informazione e alla comunicazione. Aspetto, per molti versi ancora molto carente nel nostro paese e che interessa operatori, cittadini e medici non specialisti del settore in generale. Vediamone un attimo i vari aspetti.

In un sistema di tolleranza dell’agopuntura quale quello che c’è nel nostro paese, ad esempio, il cittadino fa spesso fatica a sapere se le indicazioni all’uso di questa metodica sono basate su prove scientifiche di alto livello, su opinioni personali di qualche terapeuta o se sono frutto di gossip. E’ proprio in questo settore che, secondo l’esperienza dell’OMS il lavoro congiunto delle associazioni dei pazienti e delle società medico scientifiche, dovutamente coordinate, ha dato risultati estremamente interessanti e significativi nei settori in cui è stata impiegata. Allo stesso modo l’azione delle SMS si è rivelata importante per diffondere adeguate informazioni all’interno delle società di Medicina Convenzionale che spesso presentano posizioni pregiudizialmente favorevoli o sfavorevoli non basandosi su informazioni documentate.

Ma uno dei punti in cui la collaborazione tra società medico scientifiche, università e autorità regolatorie sembra poter avere un ruolo realmente strategico è l’aspetto legato alla formazione e al riconoscimento dei professionisti esperti da parte della popolazione. La formazione dei professionisti, infatti, è un aspetto strategico della sicurezza in particolare per quanto riguarda la capacità di selezionare i pazienti in cui l’utilizzo dell’agopuntura può rivelarsi utile escludendo quelle situazioni in cui potrebbe invece rivelarsi solo una perdita di tempo rispetto ad altre cure più efficaci. E ancora una volta una alleanza tra SMS e Università potrebbe risultare vincente nel delineare percorsi che servano non tanto ad individuare un agopuntore ma a definire i livelli di “best practice”.


Prof. Emilio Minelli
Deputy Director WHO Collaborating Centre for Traditional Medicine

Archivio vecchie Notizie »